| Scuola Secondaria di Pozzomaggiore |
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Scuola Secondaria di I grado
Fu intitolata negli anni 60 a “Nico Pinna Parpaglia”, professore di liceo e acuto studioso antifascista, appartenente ad una famiglia che ha dato al paese notorietà regionale per il generale Pietro, alto commissario per la Sardegna dal 1943 al 1949 e per il sig. Peppe, sindaco del paese nel 1956 e nel 1960. La famiglia peraltro è stata munifica donatrice dell’area dove è sorta la scuola media. La scuola di Pozzomaggiore ha sempre compreso le sezioni staccate di Padria, Mara, Cossoine e, per alcuni anni, anche Semestene. La popolazione scolastica, abbastanza numerosa nei primi decenni della sua vita come istituto statale, quando superò largamente i 300 alunni, è andata via via diminuendo fino ai 149 alunni attuali (124 Pozzomaggiore + 25 Cossoine). Con l’anno scolastico 98/99, sono venute scomparendo, per l’ormai esiguo numero di alunni, le due sezioni di Padria e Mara, i cui ragazzi da allora, utilizzando un comodo servizio di trasporto organizzato dai due Comuni, frequentano le scuole di Pozzomaggiore. Per l’anno scolastico 2007/2008 il numero degli alunni pendolari è di 17 provenienti da Padria (5 in 1a, 4 in 2a, 8 in 3a) e 17 anche da Mara (4 in 1a, 4 in 2a, 9 in 3a). Nei quasi 40 anni di funzionamento, la scuola media statale ha visto alternarsi una ventina di presidi, in genere incaricati e pendolari, provenienti da Sassari (una decina), da Alghero (2), da Bosa (3) e da altri paesi (3); solo 3 sono stati i presidi locali (i fratelli Dettori e la prof.ssa M. F. Deriu). Fatta qualche eccezione (preside Arru e Deriu e l’attuale Dirigente Prof. G. Scarpa), si è trattato in genere di nomine di non lunga durata, per cui la scuola ha dovuto spesso adattarsi ai cambiamenti di stili direttivi, alla provvisorietà e ai conseguenti rimescolamenti, dovuti anche alla forte instabilità del corpo docente.
Quest’ultimo è risultato costituito, a cavallo degli anni 60/70, soprattutto da insegnanti continentali, successivamente da insegnanti pendolari provenienti da Sassari ed Alghero e, in parte non consistente, da insegnanti del luogo. Nonostante i vari condizionamenti, comunque, la scuola ha sempre cercato di confrontarsi positivamente col territorio e di sviluppare coerentemente le proprie scelte formative, seguendo sostanzialmente 6 fasi: la prima, di attuazione della riforma nel decennio seguente alla istituzione della scuola media unica; la seconda, di allargamento, quantitativo e qualificativo, dell’offerta formativa e compensativa con l’istituzione del doposcuola, articolato in studio sussidiario e libere attività complementari, negli anni 70; la terza, di sperimentazione e di attuazione dei nuovi programmi del ‘79 e delle indicazioni educativo-didattiche (legge 517, schede, programmazione) fino a tutti gli anni 80; la quarta, dei progetti di ricerca sul territorio e di parziale esperienza del tempo prolungato; la quinta legata alla verticalizzazione delle scuole; la sesta adeguamento del processo insegnamento-apprendimento alla riforma L. 53/2003 e alle Indicazioni per il curricolo del Ministro Fioroni (Decreto 31 luglio 2007).
Attualmente la Scuola Secondaria di I grado dalla durata di tre anni si articola in un periodo didattico biennale e un terzo anno che assicura l’orientamento e il raccordo con il secondo ciclo. 29 ore obbligatorie curricolari + 3 ore settimanali facoltative/opzionali articolate in sei giorni (dal lunedì al sabato), dalle ore 8,30 alle ore 13,30 E’ organizzato un rientro pomeridiano di 2 h, dalle ore 14,30 alle ore 16,30. All’interno delle ore facoltative sono collocate le ore di tecnologia e i LARSA. La Scuola Secondaria di Pozzomaggiore nell'anno scolastico 2007/2008 è frequentata da 100 alunni, così ripartiti:
Le attività progetti attivati nell'anno scolastico 2007/2008 sono i seguenti:
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Scuola Secondaria di Pozzomaggiore

